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[Fiume Adda mon amour #10]

Ho detto a mia figlia: oggi andiamo al fiume, andiamo a vedere l'acqua che scorre. E forse il mio cane conosce la parola fiume perché alle mie parole ha scodinzolato energicamente e quando è arrivato il momento di indossare la pettorina non ha opposto resistenza. Al fiume l'acqua c'era ma c'era anche l'erba secca dove … Continua a leggere [Fiume Adda mon amour #10]

[Guscio chiuso o spaccato #9]

Anche questa volta mi sono chiesta se ciò che vediamo riflesso negli specchi dei camerini sia il nostro corpo e gli abiti provati da dieci cento mille persone, oppure la tristezza che portiamo dentro. Anche se non è tristezza, non esattamente e io un giorno troverò la parola esatta, quella che varrà per sempre, ma … Continua a leggere [Guscio chiuso o spaccato #9]

[È un attimo #8]

Da: veloce, altrimenti facciamo tardi a scuola![Ma la consumazione della colazione è un fatto lento come il risveglio quando è dolce, ed è dolce perchè la notte è stata buona; la colazione, afferma la figlia con aria assonnata ma seria e con il piccolo indice puntato al cielo, è il pasto più importante della giornata.] … Continua a leggere [È un attimo #8]

[L’anno era il 1999 #7]

Oggi ho riordinato la mia libreria: ho spolverato gli scaffali, ho aperto le pagine dei miei libri, li ho rimessi a posto. Tra le pagine di un libro ho ritrovato una ricevuta d'affitto pagato per il mese di novembre. L'anno era il 1999. Nel 1999, a Milano, quell'affitto da pagare era di 1.100.000 Lire al … Continua a leggere [L’anno era il 1999 #7]

io dove vado e tu dove vai / PiStIn n.5

C’era una volta un uomo cieco che si chiamava Alfio e che viveva con un cane con un occhio blu e l'altro marrone. L’uomo cieco passava molto tempo nella sua casa di una sola stanza e aveva un amore di nome Asia; si erano conosciuti nella sala d’aspetto di un medico con la voce bassa … Continua a leggere io dove vado e tu dove vai / PiStIn n.5