Sebbene l’inverno

In ufficio hai detto che non saresti stato reperibile per tutta la giornata; sei un capetto che ha accumulato due anni di ferie e non devi spiegazioni. Dalla tua casella di posta un messaggio automatico avvisa che sei fuori ufficio e dispensa gli indirizzi di chi contattare: per problemi di stock lending; per problemi di Express II – RRG; per trasferimenti titoli. Hai omesso la data del tuo rientro, e nessuno ti ha fatto domande.

Nell’ascensore dell’ospedale non hai osato specchiarti: hai avuto vergogna di leggere nel tuo viso riflesso il verdetto clinico della tua stessa paura. [continua a leggerlo su Nazione Indiana] Continua a leggere Sebbene l’inverno