Maybe [racconto QUASI su misura]

Ritrovare_quello_sguardoHo paura di lavorare e lei lo sa e lei ride, sempre. Perché io ho paura e ho quella fame che ti rode e ti sgretola lenta, ogni giorno un pezzettino un granello un frammento d’unghia un capello un millimetro di pelle. E mi sveglio la notte in un urlo fradicio, freddo come quel niente alto come un muro grigio come una lapide sfitta, e io davanti e io sotto, che vorrei parlare e muovermi e fare qualcosa ma non ci riesco, e sento solo un ronzio che rimbomba. zzzzzzz, e non smette mai, a volte, quando inizia, è per tutto il giorno. Il mio respiro fa zzzzzzz, e non smette. Continua a leggere

Annunci