[sulla scrittura / Mircea Cărtărescu]

"Ho sempre saputo che la scrittura è palinsesto, è raschiatura di una pagina che contiene già tutto, è svelamento dei segni e delle buccole portati per la prima volta alla luce, come quando nella mia infanzia rovesciavo grosse pietre per osservare, nella cavità umida lasciata nel terreno, il panico delle formiche importunate, la loro fuga … Continua a leggere [sulla scrittura / Mircea Cărtărescu]

[non calpestare]

Essere gentili. Rispettare il lavoro onesto altrui. Fare del proprio meglio per non fare del male ad altri, e se succede al di là della nostra diretta volontà, chiedere scusa. Onorare gli impegni, e se ci si rende conto che non sarà più possibile farlo, avvisare. Fermarsi, voltarsi, porgere una mano d’aiuto all’amico – in … Continua a leggere [non calpestare]

[È memoria]

1. Di queste settimane ricorderò il vecchio che due giorni fa si è sentito male nel negozio di Acqua & Sapone; ricorderò i giovani commessi che con guanti e mascherina si sono prodigati per aiutarlo e ricorderò il suono della sirena dell'ambulanza in arrivo. 2. Mi ricorderò delle biblioteche che hanno aperto i loro archivi … Continua a leggere [È memoria]

samia, poi uno dice

C'era una volta Samia che fumava Marlboro sopra i tetti e pensava: poi uno dice. Poi uno dice perché sei così misteriosa sfuggente altrove, e tu, pensa Samia, rispondi adesso basta adesso lasciatemi stare. E fuma Marlboro e non parla con nessuno, Samia sui tetti. Poi uno dice perché sei così chiusa con noi normali … Continua a leggere samia, poi uno dice

una bambina che forse

C'era una volta una bambina che forse non era una bambina come le altre. Aveva capelli color rame e un cappello per amico e che non si toglieva mai. Un giorno presentò il suo cappello a un nuovo, possibile amico e lui non si spaventò: sorrise e le disse: il tuo amico è curioso e … Continua a leggere una bambina che forse